AREA – Paesaggio industriale in mutazione

IQD – Ispirare il potenziale umano
14 Giugno 2019
AREA. L’ufficio democratico ATELIER by Studio Gensler e Fantoni
4 Luglio 2019

Il termine “architettura industriale” è stato fin troppo abusato in questi anni per indicare la valorizzazione dei luoghi del lavoro, dei paesaggi artificiali che hanno contraddistinto i distretti produttivi nel nostro Paese. Il termine è invece perfetto per identificare quei pochi casi nei quali il connubio tra espressività e rappresentatività dell’architettura e funzionalità degli spazi di servizio alla produzione si esprime in maniera compiuta.

Il Campus Fantoni è senza dubbio una delle declinazioni più alte sul tema. Lo straordinario rapporto instaurato tra l’azienda e lo Studio Valle, nella persona del suo fondatore Gino Valle, ha portato alla definizione di un organismo vivente che è cresciuto nel tempo attorno ad alcuni totem che ne hanno definito il carattere in modo identitario. La Cattedrale, gli uffici, le unità produttive sono episodi di un progetto organico, di un flusso creativo continuo e mai interrotto, sono capitoli di un racconto dal finale aperto e imprevisto, che si arricchisce di continuo con nuovi “personaggi” e colpi di scena. In questa storia è entrato prepotentemente lo scorso anno il Plaxil 8, un edificio di grandi dimensioni che ha trasformato sensibilmente lo skyline del campus di Osoppo e ospita una linea di produzione di MDF (Medium Density Fiberboard, pannello di fibra a media densità) completamente automatizzata. Si tratta in realtà del più grande impianto in Europa per la produzione di questo tipo di pannelli, utilizzati nella produzione di mobili, antine, rivestimenti di interni e materiali fonoassorbenti.